711 /// 712 /// 713 /// 714 /// 715 /// 716

scritto da ioffa
Scritto 19 giorni fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di ioffa
Autore del testo ioffa
Immagine di ioffa
Altro blocco di roba scritta a fine marzo, pubblicata su altri siti e riportata sulle mie paginette social. Gaviscon non incluso. Buuuurp!
- Nota dell'autore ioffa

Testo: 711 /// 712 /// 713 /// 714 /// 715 /// 716
di ioffa

711 - Sgocciola


Sonetto, endecasillabi canonici rimati ABBA ABBA CDC DCD.


Sgocciola via la mente piano piano
da un foro che trasporta i miei ricordi
fuori dal cranio, logici e balordi
van chissà dove, certo assai lontano.

Non riesce a trattenerli la mia mano
pur se la penna tenta versi ingordi
d’una poesia che va parlando ai sordi
d’amore ed altri sogni in italiano.

Si svuota lentamente il mio cervello
e quella che fu già fine corteccia
assume ormai l’aspetto d’un crivello

in cui la rete troppo larga intreccia,
trattiene il brutto ma si perde il bello
e anch’io mi perdo sulla carrareccia.


ioffa, 24/03/2026





712 - Scampa all'inganno di scampare


Sonetto di endecasillabi a minore di settima, quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate.


Piangendo sulla bilancia impietosa
calcolo lento codesta espansione
che ancor più stretto mi rende il maglione
e torno a letto, la gamba riposa…

manca del tutto lo stimolo, cosa
potrei mai fare ed in che direzione
potrei condurre l’odierna escursione
tra desolati terreni, noiosa?

Del resto dopo soltanto mezz’ora
dannato torna quel solito affanno
del cor ferito che incespica ancora.

Buon intervento alla fine fu danno
perché se pure si dica tuttora
che sono vivo… risulta un inganno.


ioffa, 26/03/2026





713 - La ragione delegata 


Sonetto standard.


Vago deluso dalla mia ignoranza
ma poi mi guardo attorno e mi spavento
perché ignoranze altrui han sopravvento
ed un delirio assurdo ovunque avanza,

gente che si ribella con baldanza
contro il progresso ed il miglioramento
perché richiede impegno e aggiornamento
invece di poltrir grattando panza.

Quella che fu dell’uomo arma vincente,
capacità di leggere e studiare
cercando d’esser sveglio intelligente

adesso par fatica e delegare
tutti gli sforzi, adatti a nostra mente,
sia paradigma nuovo del campare.


ioffa, 26/03/2026





714 - Cercando ricordi inesistenti 


Sonetto, endecasillabi canonici a maiore con le quartine a rime incrociate e terzine a rime invertite ABBA ABBA CDE EDC.


Mi mancano i ricordi che hanno in tanti
d’infanzia e giovinezza ormai passati
memorie di momenti intrappolati
nel tempo che procede sempre avanti.

Io non ricordo affatto quegli istanti
di vita dedicata a risultati
previsti per domani ma sbagliati,
rinunce e sacrifici e poi rimpianti.

Invecchio troppo male, resto solo,
nemmeno qualche traccia mi rimane
di vita mentre guardo il mio tramonto

e i sogni irrealizzati lento smonto
guardando il buio dietro le persiane
d’un cielo dove mai spiccato ho volo.


ioffa, 28/03/2026





715 - Tolgono la vita 


Strofa esastica di endecasillabi a maiore rimati in schema ABABCC, sostanzialmente la base di un serventese ritornellato.


Necessario scordarsi poi dei morti
altrimenti ti tolgono la vita
con pensieri che inutili e contorti
ti distruggon finché non è finita,
t’impediscon d’andar sereno avanti
apprezzando i tuoi giorni ancor restanti.


ioffa, 28/03/2026





716 - Osanna 


Sonetto classico.


Sonetto classico.


Andate avanti pure nello sfascio,
ci perderete; sono cazzi vostri.
la vostra adorazione verso il fascio
ridesterà quei mai svaniti mostri.

Io sono vecchio, ormai tra poco lascio,
che piangerete è inutile dimostri.
Le immagini le guardo e mi ci accascio,
ho terminato ormai tutti gli inchiostri.

Voi state pure fieri ad osannare
come un novello dio disceso in terra
chi gode nell'urlare e minacciare

tanto poi giocherà facendo guerra
nel ruolo d'un sicuro comandare…
tanto non vanno i suoi¹ lì sotto terra².


¹: suoi figli;
²:
nelle tombe.


ioffa, 28/03/2026

711 /// 712 /// 713 /// 714 /// 715 /// 716 testo di ioffa
4